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Cristian's life and his friends

Cristian Grieci

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Ciao ragazzacci Benvenuti nel mio Blog, visitatelo e divertitevi a lasciare dei vostri commenti... 

 

Lasciare un commento? Non basterebbe l'infinita strada dell'universo per poterci scrivere quello che si prova a leggere gli altri commenti. Sono tutte quelle cose che di persona non verrebbero mai  dette e che per fortuna esiste un mezzo che ci fa parlare senza dire una parola...
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June 27

Tra palco e realtà

 
Abbiamo facce che non conosciamo
ce le mettete voi in faccia pian piano.
E abbiamo fame di quella fame
che il vostro urlo ci regalerà.
E abbiamo l'aria di chi vive a caso
l'aria di quelli che paghi a peso.
E abbiamo scuse che, anche se buone,
non c'è nessuno che le ascolterà.
E poi abbiamo già chi ci porta
fino alla prossima città.
Ci mettete davanti a un altro microfono
che qualche cosa succederà.

Siam quelli là siam quelli là siam quelli là.
Quelli tra palco e realtà.

Abbimo amici che neanche sappiamo
che finché va bene ci leccano il culo.

E poi abbiamo casse di maalox
per pettinarci lo stomaco.
Abbiamo soldi da giustificare
e complimenti per la trasmissione.
E abbiamo un ego da far vedere
ad uno bravo davvero un bel pò.
E poi abbiamo chi ci da il voto
e ci vuol spiegare come si fa.
"è come prima? No si è montato"
ognuno sceglie la tua verità.

Siam quelli là siam quelli là siam quelli là.
Quelli tra palco e realtà.

E c'è chi non sbaglia mai
ti guarda e sa chi sei.
E c'è chi non controlla mai
dietro la foto.
E c'è chi non ha avuto mai
nemmeno un dubbio mai.
Abbiamo andate e ritorni violenti
o troppo accesi o troppo spenti.
E non abbiamo chi ci fa sconti
che quando è ora si saluterà.
E ce l'abbiamo qualche speranza
forse qualcuno ci ricorderà.
Non solamente per le canzoni
per le parole o la musica.

Siam quelli là siam quelli là siam quelli là.
Quelli tra palco e realtà.
April 19

Io no

 
Quando penso come...
alla fine mi hai ridotto tu
lo capisco "dove"
mi ci avresti sì portato tu...
Quando penso "a come"
mi hai preso in giro però
lo capisco come...
sia difficile sbagliare più

...io no...io no...io no...
IO NON TI LASCERÒ MAI
io no! io no!...."sarai" te!.......

Ed aspettavo come....
come un cane quando non c'è più
non c'è più il padrone
contro il vetro per guardare giù

E mi chiedevo come...
avrei vissuto se tu....
e se quel "magone"...
mi sarebbe mai "andato giù"!

io no...io no...io no....
NON TI DIMENTICHERÒ...
io no! io no!.....vedrai che....
IO NO! IO NO! IO NO!
NON TI DIMENTICHERÒ!
IO NO! IO NO!.....VEDRAI CHE.....

IO NON TI ASPETTO PIÙ!
.................................YEEEH!

Quando penso come...
alla fine mi hai ridotto tu
non capisco "dove"?!?
se ho sbagliato...si!
....puoi dirlo tu!?!....

Quando penso a come
mi hai preso in giro....però
non capisco "come"!?!
Che cos'è!?...che tu!?
....e un'altra no!....

IO NO....IO NO....IO NO....

December 01

A te...

 
A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
 
November 15

Sono fantastica...

 
Sono tropo fantastica
per il mio vestito
i miei occhiali sulla testa
quello che dici tu
è cosi irrilevante
io comando e tu mi segui
Vorresti essere come me
ma sei solo una dillettante
che ti piaccia o no
io sono d'accordo con me
non sarai mai al mio livello
perchè sono troppo fantastica
troppo fantastica
per frequentarti
Non è colpa tua!
Non ti agitare!
Sai che è la verità!
Sono troppo fantastica per te
Ti credi uno schianto
ma mi spiace, non lo sei tanto
Di preciso chi credi di essere?
Non ti posso dire,
che cosa ti manca
ma quando entriamo
in una sala...
io sono
troppo fantastica per te
Sai c'è chi nasce con bellezza
inteligenza e talento
Chi ha tutto
mentre altri devono provarci
tutta la vita
e non ricevono mai la chiamata
questa è la differenza
tra te e me
ovviamente
sono naturale
sono quella importante!
non posso farci niente,
sono cosi
Spero che tu non fraintenda
ma sono tropo fantastica
troppo fantastica
Sono troppo fantastica
per frequentarti
non è colpa tua!
Non ti agitare!
Lo sai benissimo
sono troppo fantastica per te.
October 04

Corse clandestine, Bonola sotto assedio

 

I giornali raccontano cazzate, se leggete l'articolo non tutte le cose di cui parla sono vere...

 

Milano come Misano o il Mugello. Un circuito motoristico che nella metropoli lombarda ufficialmente non esiste, ma che invece c’è. Su un percorso limitato, tra le vie cittadine stile Montecarlo, appena un chilometro, dove moto - qualche volta anche auto - di grossa cilindrata vanno a tutta manetta, gas aperto al massimo e motori che rombano come tuoni. Il Centro Commerciale Bonola è l’epicentro di questo circuito, perché è proprio intorno all’imponente complesso inaugurato nel 1988 (con ben 60 negozi) e nell’ampio parcheggio adiacente che va in scena quasi tutti i giorni, il gp «made in Milan».

Ma, attenzione, i posti sono rigorosamente riservati, i partecipanti selezionati e l’orario particolare e altrettanto suggestivo. Infatti è solo dopo la mezzanotte che i centauri compaiono, sgommano, fan rombare i motori e poi spariscono come fantasmi. Potete ben immaginare con quale gioia dei residenti che, con le finestre aperte per la calura estiva, sono costretti a sorbirsi la sinfonia di queste moto, rigorosamente di grossa cilindrata, che infestano e terrorizzano il quartiere nelle ore notturne. Attenzione a queste vie, consigliabile non percorrerle dopo una certa ora.

Il circuito parte da via Kant, a metà del parcheggio e prosegue, dopo una piccola rotonda sempre scavalcata, per il lungo rettilineo di via Quarenghi per arrivare a una grande rotonda che finisce sul piccolo cavalcavia sovrastante la stazione MM Bonola, per sfociare poi nell’incrocio di largo Valera. E qui inizia la cavalcata finale col motore a pieni giri sul rettilineo di via Cechov, 500 metri che si divorano in un attimo e col semaforo finale tra le vie Betti e Kant invariabilmente ignorato, qualunque sia il colore. Una corsa folle, con i centauri che scommettono sui tempi. Chi vi scrive ha provato ad effettuare questo «giro della morte» che esalta gli spericolati motociclisti notturni: alla media di 60 km orari, con tutta la prudenza del caso, il tempo impiegato è di due minuti. Il record notturno è invece di un minuto e 20 secondi, a una media di oltre 120 km orari. Galeotto fu il parcheggio di Bonola perché è là che da anni vanno in scena sgommate e accelerazioni quando in serata gli ampi spazi si svuotano.

Ma è il rumore notturno a creare disagio e molteplici sono state le telefonate di protesta ai centralini di Vigili e Polizia. La risposta è sempre quella: quando possiamo, arriviamo. Cioè, mai. Al punto che un gruppetto di abitanti di via Cechov ha provato ad andare a parlare con i disturbatori, ma non c’è stato bisogno di parole: le facce che si sono trovate davanti - rom, slavi, grinta e cattiveria annessa -, li ha convinti a fare subito dietrofront. Si è almeno scoperto che i disturbatori notturni avevano grosse moto senza targa, presumibilmente rubate, che provavano a più non posso, scommettendoci su. «Proteste dai cittadini ne sono arrivate tante», afferma Claudio Consolini, presidente della Zona 8 (la più popolosa di Milano con i suoi 178mila abitanti) che ha gli uffici che danno proprio sul parcheggio incriminato, come il Comando dei vigili ovviamente deserto nelle ore notturne. «Ma non siamo mai riusciti a estirpare questa piaga dei motociclisti notturni che da anni ci perseguita».

La soluzione ideale sarebbe quella di mettere nelle vie Cechov e Quarenghi i dissuasori di velocità. «Impossibile», spiega però Consolini, «perché queste due vie sono percorse anche da bus Atm che subirebbero troppi sobbalzi. Stiamo invece valutando se è possibile mettere le castellane, più basse e scorrevoli, tali comunque da indurre alla prudenza. Quanto al parcheggio, che è suolo pubblico, non si può recintare né chiudere di notte con sbarre, anche perché ogni martedì e venerdì c’è il mercato, mentre la domenica mattina si trasforma in un Portobello con centinaia di venditori di mobili vecchi, piccoli antiquari, materiale per l’edilizia».

 
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